"A volte mi sento in colpa per come é ‘finita’ e vorrei dirti che mi manchi. Ma poi penso che se ti fosse importato davvero avresti lottato un po di piú, quindi lascio perdere."
Ti scriverei una lettera, se solo inventassero una sorta di busta elettronica capace di assicurarmi che tu voglia davvero leggerla. Questa busta dovrebbe prevedere un codice che, per far sì che ti mostri il contenuto, tu dovresti inserire. La domanda d'aiuto per il codice sarebbe: “di chi vorresti che fosse questa lettera?” E il codice sarebbe il mio nome. Un solo tentativo di accesso. Così, se tu scrivessi immediatamente il mio nome, ti meriteresti tutte le mie parole; al contrario, rimarresti col dubbio a vita e vaffanculo.
Non vi era modo migliore per esprimere questo concetto.
Lascio a voi la soddisfazione di dire “ho trovato l'anima gemella”! Io dico “avanti al prossimo, ora chi mi accoltella?”
-LaScontrosa
(via mentefantasma)


